Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2009
L'avete visto lo spot della Coca Cola con la bimbina che parla in toscano?
Allora non potete perdervi questo qua: è "simile", non proprio uguale!! E poi Giulia, la protagonista, dichiara di preferire la bici ad una macchina di lusso!
W giulia!

Permettete che mi presenti

Permettete che mi presenti: sono la BS 22o Veloce 20V Mix 2009. Forse una foto potrebbe aiutarviEcco, sì, sono proprio quella della foto. Sono molto giovane, conosco poco del mondo, sono un po' frastornata. Fino a poche ore fa ero in un tranquillo negozio di Roma, con un signore taciturno ma molto gentile (mi sa che si chiamava Giacomo) che mi ha controllata millimetro per millimetro, mi ha ingrassato la catena, lucidato il telaio e poi mi ha messa al centro del locale. Ero molto orgogliosa, tutti mi guardavano, qualcuno mi toccava, ma subito la voce del padrone diceva "Bbono, nu è ppe tte!"
Insomma, ad un certo punto è entrato nel negozio un signore distinto, con la barba grigia, e si è messo a parlare con il padrone: parlavano e mi guardavano, mi guardavano e continuavano a parlarmi. Allora mi sono un po' innervosita, non capivo perché fossi al centro delle loro chiacchiere. Tutt'a un tratto il signore con la barba si è avvicinato, e mi ha sfiorata. Bé, non ci c…

Come ti costruisco il bolide

...ovvero, come si costruisce un telaio bici in carbonio.
Buona visione:

Race for the cure 2009

Si è corsa questa mattina a Roma la 10a edizione della "Race for the cure", manifestazione in sostegno della ricerca contro il tumore al seno.

Nella foto le tante "donne in rosa" presenti allo stadio delle Terme di Caracalla. Le donne in rosa sono le donne che hanno passato, o stanno attraversando, un'esperienza di tumore al seno e che stamattina indossavano una maglietta rosa. Oggi sono state loro le festeggiate e le protagoniste della manifestazione.

Tanti i presenti -oltre 40.000 persone- e tanti quelli che hanno voluto onorare la giornata con una prova di corsa di 5 km nel cuore della città, nonostante il caldo pesante.

A seguire una piccola galleria di foto:

Bici e fontane, un binomio inscindibile

Ricevo da un amico di Modena, e con grande piacere pubblico, questo divertente e incentivante cicloromanzo.

Caro mago ciclo, sperando che apprezzi, e con un implicito invito ad affrontare le salite appenniniche, ti spedisco questo cicloromanzo per fontanofili assetati.

Nella prima foto si vede una fontana che è posta ad una distanza di poco meno di 30 km da Modena. Dopo Castelvetro c’è una deviazione per la località di Ospitaletto (indicata a 10 Km, ma sembrano un po’ meno) a cui si arriva dopo una salita abbastanza continua di circa 6-7 km per un dislivello intorno ai 400 metri. E’ un test abbastanza impegnativo nei primi mesi di allenamento. L’acqua è buona anche se il tubo da cui esce è poco invitante: arrugginito e coperto di erba. L’acqua scarseggia quando ce ne sarebbe più bisogno: nella stagione calda e siccitosa, ma un filo ostinato esce praticamente sempre, anche nelle estati più torride. L’ombra è la mia così come la bici che mi accompagna ormai da 5 anni. Con calma si possono…

Rugby e politica

L'on. Andrea Sarubbi, deputato, ha presentato alla Commissione Turismo una dichiarazione di voto sui finanziamenti allo sport.
In questa sede ha sviluppato un preciso ragionamento sulla necessità di sostenere, oltre ai grandi eventi sportivi con rilevanza mediatica (ad esempio mondiali di nuoto, internazionali di tennis, calcio in genere...) anche le realtà presenti sul territorio, che con l'impegno dei loro animatori consentono a tanti ragazzi di crescere in un percorso formativo caratterizzato da valori fondamentali.
E per chiarire il ragionamento, l'on Sarubbi ha citato ad esempio la squadra romana di rugby "Arvalia Villa Pamphili":
La squadra under 13 dell'Arvalia Villa Pamphili sul campo di Corviale - Roma

una realta che vive da tanti anni grazie all'impegno e all'amore dei suoi animatori e al sostegno delle famiglie che affidano loro i ragazzi.
Conosco molto bene questa realtà e confermo parola per parola il discorso di Sarubbi, aggiungendo che ho vi…

Bandiera blu al lago di Scanno

Il lago di Scanno ha ricevuto una Bandiera Blu, assegnata dalla FEE - Foundation for Environmental Education, segno di pulizia ambientale e delle acque, in base ai criteri richiesti dall'organizzazione.
Complimenti al lago di Scanno allora, e il suggerimento di farci una visita se ancora non lo conoscete.
E per "solleticare" il Vs. interesse, vi mostro come era il lago sabato scorso:

Che dite, se l'è meritata la bandiera blu?