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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

Notizie d'estate - quanto costa una bici?

La bici più costosa del mondo, costruita in dieci esemplari, placcata in oro 24 carati e incrostata da 600 cristalli Swarovski. Sellino Brooks in pelle, rifiniture in cuoio, uno scudetto con foglia d’oro davanti al manubrio. Costo: 80.000 euro. Pù economica la versione senza Swarovski: 20.000 euro (solo 50 esemplari).

Quando la tecnologia ci aiuta!!

Questo è il percorso che Google maps suggerisce per raggiungere Torino da Roma in automobile evitando l'autostrada:Provare per credere: sono consigliati 437 km in...nave!
Garantisco, nessun artificio, è il risultato dato da Google in risposta ad una semplice domanda: come andare da Roma a Torino evitando l'autostrada? Semplice, no? Via Bastia, in Corsica!!

Notizie d'estate - regalo di nozze

Alfonsina Strada, nel 1905, all’età di 14 anni ricevette una bicicletta come regalo di nozze: fu la prima donna al Giro d’Italia, nel 1924.
Alla prima tappa, Milano-Genova, arrivò con due ore e mezza di ritardo (una quindicina di concorrenti maschi fecero peggio di lei); il distacco restò sempre attorno alle due ore, fino alla tappa tra L’Aquila e Perugia, 296 chilometri, quando toccò il traguardo fuori tempo massimo, 4 ore dopo il piemontese Giuseppe Enrici, poi vincitore del Giro. Messa fuori gara, continuò ugualmente a correre: nell’ultima tappa, la Verona-Milano, arrivò a mezz’ora dai primi ma al Velodromo Sempione ricevette un’ovazione interminabile.

Notizie d'estate - quante bici si producono in Italia?

In Italia nel 2007 sono state prodotte 2.520.000 biciclette. Di queste, 1.357.991 sono state esportate. Ne sono state importate 827.080. Totale di bici disponibili sul mercato interno: 1.989.089. Il picco massimo di produzione di biciclette in Italia si è avuto nel 1994: 5.800.000 (dati Ancma, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).
Delle biciclette prodotte nel 2007, il 51% era di modelli per ragazzo, il 25% di mountain bike, il 20% di bici da città, il 4% di bici da corsa. (dati Ancma).

Musica in strada

Notizie d'estate - quali sono le bici più vendute a Roma?

Quali sono i modelli di bici più venduti a Roma? Risponde Simone Carbutti, erede dei fratelli Romolo e Remo Lazzaretti, che a Roma durante la Prima guerra mondiale aprirono il negozio-officina di bici che ancora oggi porta il loro nome.
«I clienti che vengono qui chiedono soprattutto le city bike che fabbrichiamo noi».
Vi fanno richieste strane? «No, sulle city bike niente di eccessivamente vezzoso. La personalizzazione più spinta è per le mountain bike o per quelle da corsa».
Che cosa chiedono? «Da un colore particolare fino al telaio fatto su misura».
E come si fa un telaio su misura? «Abbiamo un centro di biomeccanica che prende tutte le misure antropometriche e poi si costruisce un telaio apposito».
Quanto costa un telaio personalizzato? «Tra 1.400 e 3.000 euro».
Per la città che altro offrite? «Le bici elettriche, che hanno sempre un buon mercato, anche grazie agli incentivi. E poi le pieghevoli».
Pieghevoli? «Sì. Prima si compravano per tenerle sulle barche, dove occupavano poco…

Notizie d'estate - le corse su strada

Nel 1863 si tenne in Francia la prima corsa su strada su lunga distanza: la Parigi-Rouen, di 126 chilometri, con 1.000 franchi in palio. Si iscrissero 323 corridori, tra cui molte donne.
Il primo al traguardo fu James Moore, con un tempo di 10 ore e 34 minuti. L’unica donna arrivata al traguardo impegò 23 ore e 20 minuti.
In Italia la prima gara si svolse a Padova in due giornate, il 25 e 26 luglio del 1869, sulla distanza di due chilometri. Primo premio: un orologio d’oro.

La sposa e la sua damigella...

...ovvero "signora mia, quanto me dolgono li piedi!!"


Nota tecnica: la foto è stata scattata da me personalmente nel centro di Roma, all'incrocio fra piazza di Spagna e via delle Carrozze, il 15 luglio 2009

Notizie d'estate - quante bici ha una squadra di professionisti al Giro?

Quante bici ha una squadra che partecipa al Giro d’Italia? Davide Cassani, ex ciclista e ora commentatore Rai: «Una squadra al Giro d’Italia è composta da 9 corridori. Ogni ciclista ha in media tre bici, i capitani possono arrivare anche a quattro». Quanto costano queste bici? «Una bici da corsa professionale costa dai seimila ai novemila euro». Che fine fa dopo la gara? «Non viene buttata via. Può essere usata anche nelle corse successive. I componenti devono naturalmente essere sostituiti, ma il telaio può durare fino a 4-5 mesi». I ciclisti se le tengono? «Non direi che i ciclisti si affezionino sempre alle bici. Magari si tengono quella con cui si è vinto qualcosa d’importante. Poi ci sono casi limite: il tedesco Erik Zabel le conserva tutte, potrebbe farci un museo».

Alessandro Ballan, campione del mondo in carica di ciclismo su strada, tiene dentro una teca in salotto la bicicletta con cui vinse il campionato del mondo a Varese, nel 2008.

Notizie d'estate - Voi ci parlate con la Vs. bici?

Ernesto Colnago, classe 1932, produttore di bici, parlando con le sue creazioni (le chiama “le ragazze”) raccontò di quella volta che gli era capitata una bicicletta che non «andava d’accordo» con Eddy Merckx.
Allora lui l’accarezzò prima di ammonirla: «Ti avverto, pischella, come ti ho creata ti distruggo! Prova ancora a far arrabbiare Merckx e ti strappo i freni e me li mangio».

Notizie d'estate

Inizia oggi, e durerà qualche giorno, una nuova rubrica, intitolata "notizie d'estate". Sono piccole notiziole sul mondo della bici, senza impegno e senza pretesa, per accompagnare i lunghi e caldi giorni di fine luglio.

E cominciamo con un aforisma di Didier Tronchet, integrato da una nota biografica su Tolstoj.

«La bicicletta è una linea retta con l’infanzia» (Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia, Pratiche Editrice).

A sessantasette anni lo scrittore russo Lev Tolstoj imparò ad andare in bicicletta. Fino a ottant’anni fu visto curvo sul manubrio, a girovagare per la campagna russa.

Croce Rossa in bicicletta nel centro di Roma

Come annunciato alcuni giorni fa dal blog Romapedala, nel centro di Roma operano pattuglie della Croce Rossa Italiana in bicicletta.
La pattuglia è composta da due persone e percorre ad andatura lenta i percorsi affollati di turisti, offrendo sicurezza e tranquillità
Le foto sono state scattate una domenica mattina verso le 12.30 nella zona di piazza Navona
Le borse sono chiaramente provenienti da una nota catena francese di articoli sportivi!! Sponsorizzazione occulta?

Fontana di Trevi in miniatura con sigaretta

Pronti...ai posti...viaaaa

Un tuffo dove l'acqua è più blu...niente di più

Mondiali di nuoto 2009

Venerdì iniziano...




speriamo bene per il traffico...


14 luglio giornata di silenzio e riflessione dei blog italiani

14 luglio 2009 - sciopero dei blogger
Questo blog il 14 luglio non viene aggiornato e rispetta un silenzio riflessivo di 24 ore per consentire all'autore e ai suoi lettori di approfondire i temi del cd "decreto Alfano" in materia di limiti e controlli alla libertà di informazione.
La paura dei blogger è che un'interpretazione restrittiva delle norme contenute nel decreto possa porre a carico dei blog oneri impropri, rendendoli meno efficaci e, infine, snaturandoli.
Il riferimento in particolare è al cd obbligo di rettifica entro 48 ore, stabilito dall'art. 28, par. a del decreto.
Lo sciopero dei blog italiani è promosso e coordinato da "diritto alla rete"

La ruota

La vicenda è grave, per un ciclista orgoglioso come me, e dunque provo a creare una serie di giustificazioni che almeno parzialmente alleggeriscano la mia vergogna.
Partiamo dal luogo: sono a Genazzano, provincia di Roma.
Perché sono lì? perchè alle 8.30 si correrà una gara amatoriale di ciclismo su strada. Ho deciso di partecipare, ed è la mia prima volta.
Sono partito alle 6 da casa, dopo una notte quasi insonne. Ho "caricato" l'amico Caio F., che abita dall'altra parte della città e, con una quarantina di minuti di autostrada, siamo arrivati a Genazzano.
Scarico dall'auto per prima la bici di Caio F., che sta agganciata esternamente su un apposito supporto. Apro poi il portellone posteriore dell'automobile, prendo la mia bici, la poggio per terra e mi chino verso il portabagli per prendere la ruota anteriore, che avevo rimosso per mettere la bici in macchina e...
...già, ma dov'è la ruota? Un tragico flash mi illumina la mente: la ruota sta buona buona a 7…

Sostegno reciproco

158 a 93, vince l'Italia

La coppia Obama incontra al Quirinale la coppia Napolitano.
Prescindendo da qualsiasi giudizio sulle persone, la coppia Napolitano batte per 158 (anni di età) quella Obama, che si ferma a 93 (sempre di anni di età).
Forse questa è l'unica gara in cui l'Italia riesce a vincere!

Stampa bolscevica su G8: 3

Da Timesonline dell'8 luglio 2009

Stampa bolscevica su G8: 2

Da Timesonline 5 luglio 2009

Stampa bolscevica su G8: 1

Expectations are low as this year’s Group of 8 summit meetings open Wednesday in the earthquake-damaged Italian city of L’Aquila...But inexcusably lax planning by the host government, Italy*,...leave little room for optimism.

*L'imperdonabile negligente pianificazione da parte del governo ospitante, quello italiano..

Estratto dall'Editoriale (l'articolo che cioè rappresenta la posizione ufficiale della testata su un determinato argomento) del noto quotidiano comunista New York Times del 7 luglio

VERGOGNA

Il sig. Matteo Salvini, parlamentare italiano ed europeo, si è esibito recentemente, insieme ad alcuni suoi degni sodali, in un coretto di stampo razzista contro i napoletani.
Immediatamente censurato da più parti (tranne che dai suoi compagni di partito che quindi probabilmente ne condividono la performance), ha risposta che "si trattava solo di canzoni da stadio", "chi si stupisce o si scandalizza vuol dire che sono almeno 30 anni che non mette piede in uno stadio", "ne abbiamo cantata subito dopo una contro il Verona".
E proprio su queste risposte voglio soffermarmi qualche secondo:
Secondo Salvini, nello stadio è lecito insultare, provocare, incitare all'odio fra popoli. O almeno, se non lecito, almeno tollerabile, tanto tollerabile che lui stesso ha prontamente aderito al coro. Mi domando come possa un parlamentare italiano sostenere questa tesi così idiota. Se esistono nel Paese situazioni di illegalità, un parlamentare dovrebbe farsi promotore di …

E' l'offerta che crea la domanda

Sono i cycling hubs una delle risposte inglesi alla pressante richiesta di mobilità quotidiana a medio raggio, quella dei pendolari o meglio, in inglese, dei commuters.
Si tratta di centri attrezzati posti nelle immediate vicinanze di stazioni ferroviarie, attrezzati con posteggi per bici, meccanici e negozi specializzati in vendita di tutto ciò che attiene alla biciclette. In pratica il commuter arriva alla stazione e lì trova la sua bici posteggiata. La prende, la usa e poi alla sera la posteggia nuovamente e riprende il treno per tornare a casa.
Il progetto però non è lasciato alle belle parole, ma è supportato da un signor investimento di oltre 5 milioni di sterline da parte del governo di Sua Maestà la Regina, come riporta il quotidiano "The Guardian" nel numero del 23 giugno scorso.
L'obiettivo è quello di portare gli spostamenti quotidiani su bicicletta dall'attuale 2% al 34% dell'Olanda.
Punto centrale dell'iniziativa sono i posteggi per le biciclette,…

Incredibile: patente a punti per i ciclisti

Il cd "Decreto Sicurezza", trasformato ieri in legge a colpi di voti di fiducia al Senato, contiene una vera e propria chicca: il ciclista in possesso di una patente di guida (anche la A), se commette infrazioni può subire la pena dell'abbattimento di punti sulla patente stessa.

Recita infatti l'art. 3, comma 48, 1 e 2 della neonata legge "...le stesse sanzioni amministrative accessorie (ritiro, sospensione, revoca addebito punti sulla patente) si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida."

Ovviamente se il ciclista non è titolare di patente, nessun punto potrà essergli sottratto.
Sembra assurdo, visto che per condurre la bicicletta su strada non è necessaria alcuna autorizzazione, né tantomeno una patente. Eppure, se sei patentato e commetti un'infrazione...occhio ai punti.

Questa assurdità è segnalata nelle pagine on line di Italia Oggi, del Corriere della Sera e della St…

Gallus iettatorius, vel mali ferens

E non dico altro!