Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2012

Flash mob per Alice

Oggi, sabato 10 marzo, alle 13.00 i ciclisti romani aderenti alla campagna "#salvaiciclisti" hanno bloccato per alcuni minuti via del Corso all'altezza di palazzo Chigi per richiamare l'attenzione della città e delle autorità sulla mattanza di vite umane che silenziosamente avviene ogni giorno a danno di ciclisti e pedoni. Un gesto simbolico per chiedere immediatamente impegni precisi per la sicurezza stradale.

Alcune foto dell'iniziativa:















Qui il fotoracconto minuto per minuto del flash mob:

Cosa succede ad un ciclista investito da un'auto a 20 km/h?

Qui si può osservare cosa succede ad un ciclista fermo (ad esempio ad un semaforo) tamponato da un'automobile che lo colpisce alla velocità di 20 Km/h.


A 20 Km/h il ciclista viene sbalzato in aria e colpisce con la schiena il cofano e con la testa il parabrezza dell'auto per poi finire sbattuto in terra. E se l'incidente avvenisse a velocità superiori?

Il quattrocento a Roma: S. Clemente

Ieri sera, 5 marzo, presso la basilica di S. Clemente, si è tenuto il primo dei cinque incontri della rassegna "1512-2012: a cinquecento anni dalla Volta della Sistina e dalla Stanza della Segnatura. Raffaello, Michelangelo e il rinascimento a Roma.". L'incontro di ieri ha avuto come titolo "Il quattrocento a Roma". Sono intervenuti d. Andrea Lonardo, direttore dell'ufficio catechistico della diocesi di Roma ed il prof. Antonio Manfredi, scriptor della Biblioteca Vaticana, sul tema "La cultura del Quattrocento a Roma e la Biblioteca Apostolica vaticana".



Qui la raccolta delle foto della serata (le immagini scorrono automaticamente. Se si vuole rallentare lo scorrimento, oppure si vuole vedere un ingrandimento, è sufficiente cliccare l'immagine):

Roma, città ostile alle due ruote: neanche 1% degli spostamenti in bici

Riprendo un ottimo articolo di Simona De Santis sul Corriere on line edizione Roma, dove si parla della situazione vergognosa della ciclabilità romana.
In più (ma è solo questione di vanità personale) l'articolo è impreziosito da una foto scattata da magociclo il 27 settembre 2011 a piazza S. Salvatore in Lauro.

ROMA - Anche il sindaco di Londra, Boris Johnson, l’aveva detto un anno fa: «Roma deve aumentare le bici in centro», tuonò il primo cittadino londinese durante una visita nell’Urbe. Nulla di fatto. Il bike sharing è fermo, graniticamente fermo, ed è scivolato ancora (dopo la proroga di un mese) il bando per l’assegnazione del nuovo gestore per le due ruote «in condivisione». Ed è di questi giorni la sciabolata di Legambiente: a Roma solo lo 0,4% degli spostamenti avviene in bicicletta, risultato inferiore rispetto a tutte le grandi città italiane. Insomma, la mobilità sostenibile resta un miraggio nella Capitale. Associazioni e ciclisti urbani sono sul piede di guerra: sot…

Il contributo della bicicletta all'economia della Germania

L'ETRA (European Twowheel Retailers' Association), l'Associazione Europea dei rivenditori di veicoli a due ruote, ha pubblicato sul suo sito alcuni dati molto interessanti sul contributo che l'industria della bicicletta porta all'economia della Germania.
In Germania lo scorso anno sono state vendute circa 4 milioni di biciclette, a fronte di 3,7 milioni di autovetture e il volume di vendite totali nel settore ciclistico (compresi accessori e assistenza) è stato di circa 5 miliardi di euro. Il potenziale di crescita annuale del mercato delle bici è stimato in 3,65%, mentre per altri beni di consumo è di circa l'1,02%.
Ma c'è di più: in Germania l'industria della bicicletta dà lavoro a 278.000 persone, fra fabbriche, negozi, infrastrutture, turismo e altri settori di nicchia.
La bicicletta è il mezzo di trasporto più diffuso e popolare nel paese dove si fabbricano Mercedes, BMW, Volkswagen, Opel... Ci sono infatti 69 milioni di bici in circolazione: (a fr…

Corviale, un quartiere vivo

A Roma, nel quartiere di Corviale, in un ampio locale nella "pancia" del Serpentone, Roma Capitale ha aperto un Farmer's Market, 
un mercato a km zero, dove il sabato e la domenica gli agricoltori e gli allevatori della regione possono vendere direttamente i loro prodotti,
 evitando lunghi, costosi ed inquinanti trasferimenti della merce. 
Corviale purtroppo viene spesso citato, a sproposito, come esempio di degrado urbano e come fonte di problemi legati principalmente all'ordine pubblico.


Invece Corviale è un quartiere complesso, con mille anime, con tanti problemi 
ma anche con tanti aspetti positivi, quali il movimento di rugby giovanile, che richiama oltre 500 ragazzi e adolescenti, 
la piscina, la biblioteca, il centro commerciale.
Il Farmer's market è un altro segno di vitalità di un quartiere poco conosciuto e spesso mal giudicato.